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Idrogeomorfologia

La descrizione delle caratteristiche idrogeomorfologiche del territorio comunale di Capurso non può non far riferimento allo studio redatto dall’Ing. Maurizio Polemio e dal Dott. Mario Parise in occasione del “Piano di recupero relativo alle zone omogenee “A”’ (Centro Antico) e “B1”’ (Completamento di Interesse Ambientale) del vigente PRG.

“Nel territorio di Capurso è presente un substrato stratificato di calcari e calcari dolomitici di colore bianco-nocciola del Cretaceo, riconducibili alla formazione del Calcare di Bari, con spessore di oltre 2000mt. L’assetto complessivo dei calcari Cretacei è sub-orizzontale, blandamente piegati, con immersione generale in direzione dei quadranti meridionali. Faglie e fratture di tipo distensivo interessano l’ammasso roccioso, con prevalenza delle famiglie di discontinuità tettonica ad orientamento WNW-ESE (Azzaroli& Valduga, 1967). Su tali materiali, che formano l’ossatura delle Murge, poggiano in trasgressione calcareniti giallastre, in genere non stratificate e con cementazione medio-bassa, di età Pleistocenica.
Si tratta di calcareniti di origine bioclastica, depostesi nel corso di fasi di ingressione marina nel corso del Pleistocene. Esse coprono in affioramento gran parte del territorio comunale, con spessori variabili. Tale alterazione e/o carsificazione della parte sommitale della formazione è favorita dalla presenza in tale porzione di stratificazione più sottile, nell’ordine di pochi centimetri, che costituisce i cosiddetti livelli a “chiancarelle”. Nelle zone maggiormente fratturate, la disgregazione può divenire tale da mascherare completamente l’originario assetto stratificato dell’ammasso roccioso. Lo sviluppo di fenomeni carsici nel Calcare di Bari, e di quelli
paracarsici (Anelli, 1963, 1964; Parise, 2010) nelle sovrastanti calcareniti, ha prodotto,
infine, depositi tipo “terra rossa” (prodotti residuali della dissoluzione delle rocce carbonatiche), che vanno a coprire sotto forma di patine, o a colmare con veri e propri depositi di riempimento, le micro-cavità formatesi negli ammassi rocciosi”. E ancora: “Il territorio in esame non presenta, rispetto ad altre zone della regione Puglia, un’ elevata densità di cavità carsiche, sulla base dei dati del Catasto Regionale delle Grotte della Regione Puglia, curato dalla Federazione Speleologica Pugliese (FSP), pubblicato, nei dati sommari, da Giuliani (2000) e consultabile sul sito http://www.fspuglia.it/catastogrotte.htm. L’esame dei catasti e banche dati ha evidenziato che nel territorio comunale di Capurso non è registrata alcuna cavità carsica naturale. Nel territorio comunale di Capurso è impostato un reticolo idrografico inciso per modeste profondità nel substrato calcareo, in cui si riconoscono valli poco profonde e svasate, e luoghi dal caratteristico fondo piatto, su cui si accumulano modesti spessori di sedimenti alluvionali essenzialmente argillosi (terre rosse). Trattasi di corsi d’acqua effimeri e a regime torrentizio, che si attivano soltanto in occasione di piogge di rilevante intensità (Polemio, 2010). Il reticolo idrografico naturale e le modalità di ruscellamento ad esso associato sono state nel tempo non poco modificati dall’intervento umano. Ad oggi, occorre ricordare il canale deviatore che protegge gran parte dell’abitato girando in senso antiorario attorno allo stesso, a partire dal toponimo V.le Venisti, posto in prossimità del vecchio tracciato della SS 100, a sud dell’abitato stesso. Solo la parte di abitato posto ad ovest di tale tracciato e quelle aree che, per la recente espansione urbana, si sono spinte a monte del canale deviatore, non risultano protette dallo stesso (Ing. M.Polemio – Dott. M.Parise). Dall’analisi della cartografia del Piano di assetto Idrogeologico, nonché della Carta idrogeomorfologica redatti dall’Autorità di Bacino della Puglia si riscontra che, attualmente, il territorio di Capurso, è interessato da aree perimetrate a bassa, media e alta pericolosità idraulica e da aree a rischio “R2” ed R4”.

Tavola 02. Piano di Assetto Idrogeologico

Infine di grande importanza sono le “Analisi e studi di carattere idrologico ed idraulico dei reticoli idrografici nel territorio comunale di Capurso, eseguiti ai sensi delle NTA del PAI della Puglia dall’ing. Salvatore Vernole e recepiti dall’AdB a gennaio 2015 (Determina del Capo Setttore AdT n. 459/2013). Lo studio è interamente pubblicato sul sito del Comune di Capurso “SIT – Geo Portale”.

Tavola 03. Carta Idrogeomorfologica